Lyapko

Aspetti teorici della terapia multiaghi degli Applicatori Lyapko

La Salute è riconosciuta essere un dono impagabile della natura e la più importante missione di ogni individuo è di preservare questo dono. Cercando le fonti della Salute nel nostro ambiente, spesso dimentichiamo che le principali riserve necessarie a sconfiggere qualsiasi malattia sono dentro di noi.

Concetti delle medicine Orientali

Coerentemente al pensiero della medicina Orientale, il corpo umano possiede poderose risorse naturali per preservare e recuperare la Salute. Per migliaia di anni la gente ha dato per scontata questa idea, e noi siamo d’accordo. L’antica concezione circa le funzioni di un organismo unificato è connessa con la concezione della presenza nell’organismo di una forza vitale o energia ( qi ) che si muove lungo canali invisibili ( meridiani ). La forza vitale consiste di due elementi uniti ( uno attivo ed uno passivo ) o due polarità.

La polarità attiva o positive che regala movimento, luce, calore, eccitazione, ed è quindi “eccesso”, è definita come stato Yang.

La polarità negativa o passiva che donando quiete, freddo, oppressione, oscurità, è quindi “scarsità”, ed è definita come stato Yin.

L’interazione e la lotta di questi opposti è la manifestazione  della forza vitale. La normale attività vitale dell’organismo è basata sull’equilibrio tra Yang e Yin, e sull’assoluta armonia della loro manifestazione; l’assenza di armonia porta alla patologia, che è espressa sia nella debolezza dello Yang o dello Yin, sia nell’eccessivo potenziamento di uno stato o dell’altro.

In accordo con la sopra menzionata teoria medica Orientale, il Dr. N.G. Lyapko ha espresso la sua opinione in relazione alle condizioni necessarie per la normale circolazione dell’energia. Invero, l’energia ( Cy ) entra nel corpo tramite il cibo e l’aria, ma puo’ essere realizzata, trasformata o scambiata solo nella condizione di movimento attivo. E’ la condizione che permette all’energia di circolare liberamente attraverso i meridiani. La mancanza di movimento ( ipodinamia ) inibisce la produzione di energia e disturba la sua distribuzione e circolazione nei meridiani Yang così come in quelli Yin, il che causa la malattia.

I punti biologicamente attivi

Fin dai tempi antichi, la gente ha notato che quando qualcuno si sente ammalato, sussistono certe aree del suo corpo che provocano dolore sotto pressione. Mediante la stimolazione di queste aree era possibile curare i pazienti.  Queste aree furono chiamate “punti vitali”. La teoria più importante utilizzata come base del metodo della terapia “superficie multi aghi” è la dottrina dei punti e meridiani. I punti vitali o “punti biologicamente attivi” sono una limitata parte della pelle e una matrice sottocutanea dove sussiste un complesso di microstrutture interconnesse ( vasi sanguigni, nervi e cellule del tessuto connettivo ). Tutto insieme crea la zona biologicamente attiva che influisce sui terminali nervosi e influenza la creazione delle connessioni tra una determinata parte del corpo e un organo interno

A seconda della posizione, della direzione, dell’effetto e delle connessioni con l’innervazione, I punti vitali si dividono nei seguenti gruppi:

 1. Punti di effetto generale. Essi producono un effetto riflesso sullo stato funzionale del sistema nervoso centrale.
2. Punti di segmento.Sono posizionati nella regione dei metameri ( segmenti uguali disposti serialmente )    cutanei  che      corrisponde alla zona di innervazione di determinati segmenti della colonna vertebrale.                         3. Punti spinali. Sono posizionati lungo le linee vertebrali e paravertebrali in corrispondenza con i punti di sbocco delle radici  dei nervi e delle fibre vegetative che innervano determinati organi e sistemi.                                                    4. Punti regionali. Posti nella zona di proiezione sulla pelle di determinati organi interni.                                                    5. Punti locali.Influiscono, principalmente, i tessuti sottostanti ( muscoli, vasi sanguigni, legamenti, giunture ).

E’ provato che i punti e le zone “agopunturali”( punti vitali ) , differiscono dalla pelle circostante nelle loro caratteristiche biofisiche.

Essi hanno:
• un livello superiore di potenziale e capacità;
• una temperatura maggiore;
• minima resistenza elettrica della pelle.

 

I Meridiani

I punti biologicamente attivi, sono situati lungo linee precise chiamate meridiani.

Ci sono 12 coppie di  meridiani e 2 meridiani spaiati. I meridiani connettono gli organi interni fra loro, con altre parti del corpo e con la sua superficie. Assicurano lo scambio informativo e di energia tra la parte interna del corpo e l’ambiente, sincronizzano il lavoro del corpo come un tutto unico adattando la sua attività ai cambiamenti dell’ambiente. 

Chgu Lyang, il direttore del “Chinese Chgeng-Szu Institute”, spiega il funzionamento dell’effetto prodotto dalla “riflessoterapia degli aghi “ in questo modo: " la sua essenza sta nell’influenza sugli organi interni attraverso determinati punti vitali attivi del corpo che gli corrispondono. La stimolazione moderata dei terminali sensitivi concentrate in particolari punti della pelle, dei muscoli e di altri tessuti, e tramite questi la stimolazione dei tronchi nervosi, risana la regolazione neurale nel corpo, dona forza, mobilità e bilanciamento della stimolazione e inibizione dei processi normali.

 

Agopuntura

Gli effetti salutari Healing effect dell’agopuntura si manifestano attraverso lo spazio riflesso, per il tramite del sistema nervoso che controlla l’attività dell’intero corpo. Questa è la ragione per cui I suoi effetti non sono confinati alla regione dove un punto o un nervo è posizionato.

Come regola, ha effetti benefici su organi che sono piuttosto lontani dal punto di stimolazione.

La scienza moderna giudica come la più importante, tra le tesi della terapia delle superfici multi aghi, quella della formazione di connessioni viscerali cutanee nel corso della embriogenesi. E’ provato che il sistema nervoso e la pelle hanno origine ectodermica, e gli organi interni hanno origine meso e endodermica. La connessione degli organi interni con il sistema nervoso, e mediante esso con la pelle, viene stabilita nel corso della organogenesi tramite la crescita del sistema nervoso dentro gli organi interni.

 

Principi dell’innervazione

Originalmente, gli elementi dell’innervazione hanno natura metamerica, ma mentre il corso accresce e sviluppa la sua forma, la misura dei segmenti e la loro configurazione cambia; quando questo accade, le connessioni nervose non si infrangono, ma cambiano topograficamente.

Con il tramite di queste connessioni gli organi interni scambiano segnali con la superficie del corpo e viceversa. Se esiste una patologia negli organi interni il segnale di questa patologia ( perlopiù come una sensazione di dolore ) raggiunge la superficie del corpo in determinate aree.

Per esempio, le zone Zaharjina-Geda o zone di irradiazione del dolore viscerale, che sono state conosciute e usate nella medica pratica per lungo tempo. Gli elementi segmentali dell’innervazione del corpo sono gli stessi sia per gli organi interni che per la superficie del corpo.

La terapia superficiale multi-aghi degli Applicatori Lyapko , realizza una delle più importanti  raccomandazioni della reflessologia classica che suggerisce di utilizzare due o più metalli con carica differente ( per esempio argento-oro  o  rame-zinco ) allo scopo di rendere la stimolazione dei punti e delle zone biologicamente attive più efficente.